LE AGEVOLAZIONI DEL FOTOVOLTAICO IN CINQUE MOSSE
1. Progetto e preventivo
Chi vuole realizzare un impianto fotovoltaico per produrre elettricità sfruttando l’energia del sole deve far elaborare un progetto e un preventivo da un progettista. E' indispensabile un sopralluogo: la produzione di energia, infatti, dipende dalla corretta installazione dell’impianto e dall’esposizione all’irraggiamento sociale. Un impianto residenziale ha normalmente una potenza di 3kW.
Da notare che gli incentivi riconosciuti da GSE variano in relazione alla potenza dell'impianto e alla tipologia dello stesso.

Nuove tariffe 
Nuovo decreto 
Granatum Fonti Rinnovabili mette a vostra disposizione il proprio staff e la propria competenza per la progettazione del vostro impianto fotovoltaico.
2. Autorizzazioni
Il Soggetto Responsabile (SR, cioè chi vuole realizzare l’impianto) deve informarsi presso l’ufficio comunale competente su iter e autorizzazioni previste. Ogni Regione ha proprie regole in proposito. Nel caso delle “zone protette” – come centri storici o zone con vincolo paesistico – potrebbe essere necessaria l’autorizzazione paesaggistica. In genere, per i piccoli impianti dovrebbe bastare la Dia o anche la semplice comunicazione. In genere è lo stesso progettista dell'impianto che cura anche l'iter autorizzativo persso l'ufficio comunale.
3. Connessione alla rete
Una volta montato l'impianto, per allacciarsi alla rete elettrica si deve inoltrare il progetto al gestore di rete locale (Enel o altro gestore). Il gestore comunicherà punto d’allaccio, preventivo e tempi. L’interessato accetterà il preventivo e stipulerà il contratto con il gestore. Quindi, finiti i lavori, verrà effettuato l’allacciamento.
Per l'Enel, il gestore più diffuso, occorre compilare la cosiddetta domanda di connessione che è possibile scaricare qui (per un esempio di compilazione visita questa pagina).
La domanda, completa di tutti gli allegati necessari e dell'attestazione di versamento del contributo forfettario, va inviata all'ufficio del gestore (vedi qui l'ufficio Enel competente per potenza di impianto e per territorio).
4. Richiesta dell'incentivo al GSE
Entro 60 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto, il Soggetto Responsabile deve inviare al Gse – la società pubblica che promuove le energie rinnovabili – la richiesta di incentivo corredata dai 10 documenti previsti dalla delibera Aeeg 90/07 (si veda la “Guida al nuovo conto energia”). La richiesta dell'incentivo si compila online sul portale del GSE, tramite il quale si possono predisporre sia la domanda d’incentivo che alcuni allegati. Per l'accesso al portale occorre registrarsi.
5. Convenzione con il GSE
Il Gse esamina la documentazione e, se questa è completa, comunica all’interessato la tariffa incentivante in Conto Energia – cioè il bonus – entro 60 giorni del ricevimento della richiesta. Quindi ci si collega al portale del GSE, si entra nella sezione “Decreto interministeriale 19/02/2007”, si compila il modulo per la convenzione e se ne inviano due copie stampate al GSE, di cui una firmata. |